21 MARZO | 2 GIUGNO 2026
Palazzo Fruscione | Mostra Diffusa
Stephen Alcorn | Gianni Berengo Gardin | Valerio Bispuri | Lisetta Carmi |Paolo Castaldi | Mimmo Dabbrescia | Barbara Di Maio | Mario Dondero |Pablo Echaurren | Luciano Ferrara | Guido Giannini | Luca Greguoli Venini |Matilde Grossi | Guido Harari | Mimmo Jodice | Reinhold Kohl | Silvia Lelli |Cesare Monti | Lina Pallotta | Paolo Pellegrin | Ivan Romano | Maurizio Savini |Carlo Silvestro | Sergio Staino
Lunedì: 16.30-20.30
Martedì-Venerdì: ore 09.30-13.30 / 16.30-20.30
Fine settimana e festivi: ore 10.00-21.00
Chiusura: lunedì mattina, salvo aperture straordinarie su richiesta per scolaresche e gruppi.
5 aprile (Santa Pasqua) 10.30-13.30, 16.30-20.30
6 aprile (Lunedì in Albis), 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno: orario continuato, 10.00-21.00
Biglietto intero: Euro 12,00
Ridotto: Euro 10,00 ridotto under 25 (14-24 anni), persone con disabilità, gruppi (min 20 persone), convenzioni con La Feltrinelli, FIAF, Ecstra
Ridotto speciale scuole: € 6,00 ridotto speciale scuole
Ingresso Gratuito: minori di 14 anni, 2 insegnanti accompagnatori per classe, guide turistiche italiane munite di tesserino di abilitazione, giornalisti con tesserino ODG previo accredito presso l'Ufficio Stampa, 1 accompagnatore per persone con disabilità che presentino necessità e regolare documentazione.
Biglietti Open: € 13,00 open
(possibilità di visitare la mostra in un giorno a propria scelta e nell'orario desiderato, saltando le eventuali code).
La Biglietteria è presso
Palazzo Fruscione, Vicolo Adelberga n. 24 - Salerno
→ Google Maps
Ticket online su VIVATICKET
Al centro di tutto c’è il mondo, il mondo così com’è: un mondo che ovunque tende ad assomigliare a sé stesso, che sfugge a definizioni semplici. Un mondo complesso, immenso e a volte spaventoso.
Le opere in mostra riuniscono gli sguardi di fotografi, illustratori e artisti che hanno segnato in modo profondo il racconto visivo del nostro tempo: Stephen Alcorn, Gianni Berengo Gardin, Valerio Bispuri, Lisetta Carmi, Paolo Castaldi, Mimmo Dabbrescia, Barbara Di Maio, Mario Dondero, Pablo Echaurren, Luciano Ferrara, Guido Giannini, Luca Greguoli Venini, Matilde Grossi, Guido Harari, Mimmo Jodice, Reinhold Kohl, Silvia Lelli, Teresa Marchesi, Cesare Monti, Lina Pallotta, Paolo Pellegrin, Ivan Romano, Maurizio Savini, Carlo Silvestro, Gabriele Salvatores, Sergio Staino. Linguaggi differenti, chiamati qui a comporre un racconto corale della realtà contemporanea.
Il percorso attraversa alcuni dei territori più fragili e controversi dell’esperienza umana: la condizione dell’individuo nelle carceri e la lunga lotta per la chiusura dei manicomi in Italia, lo sguardo a culture diverse, il corpo e l’identità di genere, la condizione della donna, il rapporto con il sacro, la guerra e le sue vittime innocenti, la morte e il delicato tema del fine vita. La forza evocativa della grande fotografia d’autore dialoga con la delicatezza dell’illustrazione, del disegno e della scultura, dando vita a un viaggio visivo che richiama le stesse domande, tensioni e inquietudini che attraversano la musica e la poesia di Fabrizio De André, qui restituite in nuove forme.
Perché chi sa parlare oltre il proprio tempo, chi riesce a emozionare generazioni lontane tra loro, non può lasciarci indifferenti. È il destino delle opere che diventano classici: superano i confini storici e culturali e continuano a interrogarci, perché sanno entrare nel cuore dell’esperienza umana. Come accade per i grandi libri, anche la musica di Fabrizio De André non appartiene a un tempo soltanto. Le sue canzoni si offrono a molteplici livelli di interpretazione, tutti possibili. Continuano a parlarci nel tempo, perché il mondo, per chi sa leggerlo, è un lungo testo senza fine, fatto di ripetizioni e ritorni.
Può accadere, allora, di scoprire che una canzone creduta d’amore parlava invece di libertà, ma poco importa: libertà e amore, in alcune stagioni della vita, finiscono per assomigliarsi. Ogni significato emerge nel momento più opportuno e nessuna lettura potrà mai dirsi definitiva. Le sue canzoni sono un continuo fluire di sensazioni che, appena afferrate, già si trasformano: intanto siamo cambiati noi, e ciò che ascoltiamo sembra perdere un antico significato per acquistarne un altro, nuova rappresentazione, tra gli infiniti mondi, del nostro mondo così com’è.
* Per aperture straordinarie, consultare i singoli siti web ufficiali
Larghetto S. Pietro a Corte, 8 - Salerno
Lunedi chiusura, martedì-domenica 10.00-18.30 (ultimo ingresso ore 18.00)
Largo Abate Conforti, 7 - Salerno
Lunedì e venerdì 8.00-14.00 martedì, mercoledì, giovedì: 8.00-17.00; sabato e domenica chiusura
Via Salvatore de Renzi, 50 - Salerno
Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì 9.00-17.00 sabato e domenica chiusura
Vicolo Ferrante Sanseverino, n° 1
Da martedì a domenica: dalle ore 9.30 alle ore 19.00
Piazza Matteo Luciani - Salerno (in occasione degli spettacoli)
Via Torquato Tasso, 46 - Salerno
Dal lunedì al venerdì, con un orario continuato dalle 08:00 alle 18:00
Via Dalmazia, 1 - Salerno
Da lunedì a venerdì: dalle ore 9.00 alle ore 13.00
Via Giovanni Paolo II, 132 - Fisciano (Sa)
Da lunedì a venerdì: dalle ore 8.00 alle ore 19.00
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento posti.
Consigliata prenotazione su booking@tempimodernidee.com
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Brochure
Tutti gli eventi, distinti per categoria.
Il programma
Gli eventi a Palazzo Fruscione sono a ingresso gratuito.
Prenota
Con Giovanni Boccia Artieri (Università di Urbino Carlo Bo e presidente Santarcangelo dei Teatri), Elisa Fulco (storica dell'arte, curatrice e saggista), Andrea Lombardinilo (Università Roma Tre e presidente della Fondazione Quadriennale di Roma), Roberta Paltrinieri (docente di sociologia dei processi culturali e comunicativi, Alma Mater Studiorum, Università di Bologna), Dino Giordano (Vicepresidente Confindustria Salerno con delega a Lavoro, Relazioni Sindacali e Benessere Organizzativo), Giuseppe Gallo (Vicepresidente Camera di Commercio di Salerno). Introducono Alfonso Amendola (direttore scientifico Tempi Moderni) e Marco Russo (presidente Tempi Moderni).
L'incontro propone una riflessione sul rapporto tra cultura, lavoro, impresa e welfare, a partire dal ruolo che l'esperienza artistica può assumere nello spazio pubblico. La cultura viene letta non solo come produzione simbolica, ma come pratica in grado di incidere sui processi di inclusione, sulla costruzione della memoria condivisa e sulla qualità della vita nei contesti urbani e istituzionali. Oltre che come innovativa dimensione imprenditoriale. Un'occasione, anche, per mettere a fuoco il valore sociale del lavoro culturale e la sua funzione civile.
*** Evento annullato causa sopraggiunta indisponibilità dell’artista.
Introduce Luigi Maria Russo (curatore schede cinema della rassegna visioni) in dialogo con Maria Rosaria Greco (curatrice di Femminile Palestinese e Mediterraneo Contemporaneo)
Anno 2011 - Durata: 88 minuti (1h38') - Genere: Drammatico - Produzione: Italia - Regia: Emanuele Crialese - Interpreti: Filippo Pucillo, Donatella Finocchiaro, Mimmo Cuticchio, Beppe Fiorello, Timnit T., Martina Codecasa.
Con Stefano Di Tore (docente di Didattica speciale e Tecnologie didattiche, Università di Salerno) e Lucia Campitiello (ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione, Università di Salerno). Coordina Alessia Sozio (PhD, UniPegaso)
L'intelligenza artificiale si configura oggi come una leva strategica capace di innovare i processi didattici e di ampliare le opportunità di accesso, partecipazione e inclusione nel welfare culturale. In questa prospettiva, l'AI è innovativo strumento tecnologico e al contempo dispositivo di trasformazione educativa e sociale, in grado di generare nuovi ecosistemi di apprendimento e di cittadinanza culturale.
In collaborazione con Fondazione Ebris
Con Pina Salomone (responsabile del Centro Studi di Storia, documentazione e ricerca in salute mentale), Antonietta Grandinetti (psicologa, componente Commissione ASL Salerno per il suicidio assistito), Francesco Di Paola (avvocato, referente Associazione Luca Coscioni), Francesco Adorno (Professore ordinario di filosofia morale UniSA) e Giulio CorrivettiGiulio Corrivetti (psichiatra, componente Commissione ASL Salerno per il suicidio assistito). Modera Davide Speranza (giornalista). Saluti di Marco Russo (presidente Tempi Moderni).
Leggi altro sul sito di Tempi Moderni.
Evento presso la Fondazione Ebris.
Con Lina Pallotta (fotografa) in dialogo con Suleima Autore (curatrice). Introduce Monica Trotta (giornalista)
Lina Pallotta, fotografa e docente tra Roma e New York, ha rivolto il suo sguardo alle esistenze marginali, alle identità in trasformazione, alle verità più fragili e meno visibili. Formata all'International Center of Photography, ha fatto della fotografia un luogo di ascolto, di prossimità e di attraversamento umano. Nei suoi lavori, intensi e profondamente liberi, l'immagine si fa racconto, testimonianza, vibrazione del vissuto. Tra tensione poetica e impegno civile, il suo occhio ha saputo restituire corpi, amori, lotte e solitudini in tutta la loro irriducibile presenza, consegnando alla fotografia la forza di una verità intima e universale.
Per visitare la mostra non è necessaria la prenotazione. La biglietteria è presso Palazzo Fruscione in Vicolo Adelberga 24 a Salerno, e online su VIVATICKET
Su questa pagina, puoi leggere gli orari di apertura di Palazzo Fruscione e l'indirizzo per raggiungerci.
Su questa pagina, puoi leggere gli orari e gli indirizzi di ogni singolo luogo della Mostra Diffusa.
Molti degli eventi si svolgono a Palazzo Fruscione, nel centro storico di Salerno in Vicolo Adelberga 24, con ingresso gratuito. Le informazioni per altri eventi, ospitati presso diverse strutture, sono indicati nella scheda dell'evento stesso e consultabili sul Programma nel sito, o sulla Brochure.
Incontri, eventi musicali, talk e cineforum, all'interno di Palazzo Fruscione, sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
È consigliata la prenotazione online su booking@tempimodernidee.com o da questa pagina.
Le informazioni per altri eventi, ospitati presso diverse strutture, sono indicati nella scheda dell'evento stesso e consultabile sul Programma nel sito.
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